TRE ISOLE PER INFELICI CHE RENDONO FELICI MOLTI ALTRI

 COME PROTEGGERCI DALLA DELINQUENZA


Sinney com'è ora e com'era dell'arrivo dei carcerati.


Con sei isole di media grandezza, tutte uguali, tre per i maschi e tre per le femmine, nessun carcere promiscuo. Devono essere isole disabitate, se necessario costruirle artificialmente, come residenze di lusso per la reclusione di tre gradi di delinquenti.

Queste isole che fanno la funzione dei carceri, devono essere dotate di tutti i servizi, giochi, TV, telefoni e internet, un servizio sanitario, con un rifornimento giornaliero di cibo fresco, e col ritiro di moduli che fanno la funzione di pattumiera per i diversi tipi di rifiuti, compresi i fognari.

Non esisteranno ne armi, ne sbarre, ne celle, ne manganelli, ne denaro, ma belle camere confortevoli, se le rompono vivranno in camere rotte.

I nuovi abitanti dell'isola si dovranno organizzare da soli sia per la preparazione del cibi, che per  le pulizie di ogni tipo. Nessuna persona per bene, li dovrà servire, ma dovranno organizzarsi.

Potrebbero fare ognuno il fai da te, ma non sarà fattibile, perché essendo malviventi, vorranno approfittarsene del prossimo.

Pertanto in poco tempo ci sarà un capo che si dimostrerà più capo degli altri, gestirà l'ordine, mentre sarà il più intelligente che riuscirà a organizzarli tutti, col tempo troveranno l'equiloibrio e si civilizzeranno, ma prima ci sarà la ressa del branco, come fanno i lupi le iene o i leoni.

È giusto che imparino sulla propria pelle e non sulla pelle degli altri.

Sull'isola non ci sarà nessuna guardia carceraria, ma una sorveglianza continua a vista, con droni. 

Per la sorveglianza in loco, ogni carcerato farà da guardia all'altro, se qualcuno ringhia, si troverà contro altri che ringhiano più di lui.

I droni faranno anche il monitoraggio alla circonferenza dell'isola, controllando che nessuno si costruisca zattere per la fuga.

L'energia sarà solo solare, per evitare che la usino malamente, se rompono rimarranno senza per un po', se fanno i furbi e bucassero lisola galleggiante, andranno a fondo, motivo per cui la dovranno trattare bene con sorveglianza reciproca per evitare calamità.

Queste tre isole per tre gradi di delinquenti, toglieranno dalla comunità, che vuole vivere pacificamente, tutti i facinorosi che delinquono.

I giudici decideranno su quale delle tre isola trasferirli in base alla gravità del reato. 

Pur trattando con i guanti guesti delinquenti, offrendo loro libertà e ogni confort, tuttavia saranno neutralizzati radicalmente, avendo tra di loro grandi opportunità di correggersi. Più sono duri e più saranno corretti, in base a quel saggio principio che stabilisce:

Come il ferro affila il ferro, così un uomo affila il suo amico (o il suo nemico). Proverbi 27:17

Non sarà un esperimento, ma una copia di ciò che hanno fatto gli inglesi ai carcerati pericolosi, mettendoli sulla, quasi, disabitata Australia.


La prima colonizzazione inglese: colonia penale e fonte di risorse. Nel 1786 il governo inglese approvò la costituzione di una colonia penale a Botany Bay, in cui rinchiudere i prigionieri condannati all'ergastolo o particolarmente pericolosi per la società.

Ha avuto un successone, pensate a cosa è diventata ora l'Australia.

Queste isole oltre a rinchiudere i malviventi, saranno anche un forte deterrente per coloro che non sono ancora delinquenti, i quali ci penseranno due volte prima di fare un reato, perché poi, il confronto, non lo dovranno fare con le guardie buone, ma con quelli come loro, che li tratteranno con la pari brutalità.

Il concetto lo esprime anche il semplice proverbio popolare con queste parole:

"Dimmi come sei e ti dirò con chi vai".

Su queste isole i carcerati potranno anche essere felici, ma se, fossero infelici, sarà la punizione che devono pagare pei i reati che hanno commesso, e poi basta pensare a quanto sono felici quelli che non sono sulle isole, finalmente possono provare la pace e sicurezza senza i delinquenti di mezzo.

Affinché siamo liberati dagli uomini perversi e malvagi. 2 Tessalonicesi 3:2

L'isolamento sull'isola, è un metodo vecchio ma che sicuramente raggiungerbbe anche oggi il suo scopo, ci riuscì col potente Napoleone.


Napoleone prima fu, esiliaato nella villa dei Mulini, nell'isola D'Elba, e poi nell'isola di Sant'Elena.

Anche Napoleone pur essendo esigliato, collaborò ad organizzare l'intera isola d'Elba, prima di fuggire.

Concludendo, non più carceri con mura e sbarre e guardie, ma liberi di muoversi all'aria aperta circondati dal mare, con il buon intento di recuperarli, sono nostri simili che sono scivolati durante un tratto di percorso della loro vita, ma il desiderio del ritorno a una vita normale è presente in tutti:

 Egli ha fatto bella ogni cosa a suo tempo. Ha perfino posto l’eternità nel loro cuore. Ecclesiaste 3:11

Il problema più difficile è come trattare coloro che, sono fuori di testa, in modo grave. Forse in un primo momento potrebbe essere valido il metodo che ha dipinto Munch nel 1893, nel suo quadro, con l'arrivo precipitoso dei due infermieri con in mano la siringa rilassante, per tenere il fuori di testa, calmo per tutto il resto della sua vita.



Anche il sano impazzirebbe se, come suggerisce il quadro, comprendesse il suo futuro.

Personalmente il quadro non mi suggerisce, la spiegazione di un critico d'arte, che spigò dicendo che le pennellate indicassero la polvere rossa di un vulcano in eruzione, personalmente, vedo una persona che in un baleno vive la pazzia del suo prossimo futuro.


Ma sicuramente, con nuove ricerche e nuovi medicinali, anche loro saranno trattati con il dovuto affetto, recuperandone molti. Da tenere in considerazione che costoro, anche se fanno del male, non sono delinquenti, ma malati.

Amen = Cosi-sia

Chi vivrà vedrà.



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Endiab

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