LO SCHEMA BIBLICO

La struttura più semplice al mondo, per un'organizzazione perfetta.

Non raffigura la trinità, ma lo schema di come Dio ha organizzato l'uomo.

Dio il Creatore, ha dato agli umani, solamente due principi; i principi che Gesù definì comandi, sono elastici e non sono leggi, ma solamente concetti che l'uomo deve mettere in pratica in base alla propria coscienza. 
Questi due principi non sono imposti, e tanto meno calibrati, ma devono essere applicati spontaneamente e nella misura in cui l'individuo se la sente. 
I due principi sono:

“Maestro, qual è il più grande comandamento della Legge?” Gli rispose: “‘Devi amare Geova tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente’. Questo è il più grande e il primo comandamento. Il secondo, simile a questo, è: ‘Devi amare il tuo prossimo come te stesso’. Da questi due comandamenti dipendono l’intera Legge e i Profeti”. Matteo 22:36
- Il primo principio è l'adorazione che rendiamo a Dio non possiamo farla direttamente, ma solo  mediante un mediatore. Essendo diventati imperfetti, non possiamo avvicinarci a lui, il Santissimo. Prima della venuta del Messia, l'uomo adorava Dio tramite l'angelo, come fecero Abramo, Giobbe, Mosè e molti altri. Con la venuta di Cristo, il ruolo di mediatore tra gli umani imperfetti e Dio, fu dato a Gesù, disposizione che fu messa nero su bianco:
C’è infatti un solo Dio, e un solo mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesù. 1 Timoteo 2:5

Cristo Gesù il mediatore, finché fu sulla terra, nominò alcuni come aiutanti, lo fece organizzando gli Apostoli e altri. Con la sua morte e dipartita in cielo, utilizzo altri aiutanti, essendo lui il Signore, li identificò come 'lo schiavo'.

 “Chi è in realtà lo schiavo fedele e saggio che il suo padrone ha costituito sopra i propri domestici per dar loro cibo al tempo giusto? Matteo 24:45

Gli schiavi di Cristo sono sulla terra e distribuiscono il cibo spirituale, non sono autorizzati a creare il cibo spirituale, ma solo per distribuirlo. Gesù li ha nominati perché fossero di incoraggiamento, dei consiglieri, e degli aiutanti sul campo. Non li nominò sicuramente perché agissero da Signore, imponendo le loro convinzioni.

Ricordate quello che vi ho detto: uno schiavo non è più grande del suo padrone. Giovanni 15:20

Il cibo spirituale è la parola di Dio contenuta nella Bibbia.
Tutta la Scrittura è ispirata da Dio ed è utile per insegnare, per riprendere, per correggere e per disciplinare nella giustizia. " Timoteo 3:16


- Il secondo principio specifica: ‘Devi amare il tuo prossimo come te stesso’, te stesso, indica che il prossimo comprende anche te stesso, pertanto se il mio prossimo sta annegando, ed io lo amo, ma non so nuotare, sono consapevole che se mi butto per salvarlo, moriremo entrambi, pertanto devo avere quell'amore di me stesso che mi fa capri che sarebbe andare oltre al principio, non devo dare la mia vita per niente. 

Pure dare vita per vita, rientra in una questione personale, la donna che morirebbe per salvare il bambino che ha in grembo, lo decide lei in coscienza, qualunque decisione prenda è da accettare, in questo caso sembra logico dire prima io, non è uccidere il bambino, ma salvare se stessa, e non è neppure egoismo, ma una decisione di coscienza.

Ben diverso e togliere volontariamente la vita ad un altro, ferendolo e facendogli uscire tutto il suo sangue. 
La vita d'individuo è nel suo sangue, tanto che si dice: "è morto dissanguato". Ora se avviene con un incidente, e non è volontario, la colpa è in proporzione alla negligenza. Tuttavia, se il sangue, (la sua vita), viene estratto tutto, da 5 a 7 litri,  in modo volontario l'individuo muore. La cosa si complica se gliene preleviamo 0,5 litri, (è un prelievo, ma viene chiamata donazione di sangue, è un camuffamento), gli togliamo una parte della sua vita, che lui sia in modo consapevole oppure no, perde. Tu che ami il prossimo e ricevi il suo sangue, ti rendi conto che gli sottrai un decimo della sua vita? 
Puoi dire in coscienza che lo ami se gli succhi un decimo della sua vita?
Infatti la vita della carne è nel sangue, poiché è il sangue che fa espiazione mediante la vita che è in esso. Levitico 17:11
Ma la carne che ha ancora in sé la vita, il suo sangue, non dovete mangiarla. Genesi 9:4

Chi ama il prossimo, dimostra di volergli bene, fa il suo possibile per aiutarlo, non lo ammazza, non gli succhia il sangue (la sua vita), come fa un vampiro senza siringa, neanche in piccole dosi come lo è il prelievo di 0,5 litri.

Chi è fedele nel minimo è fedele anche nel molto, e chi è ingiusto nel minimo è ingiusto anche nel molto. Luca 16:10


 Ecco in sintesi l'intero schema biblico, Dio dice: "amami con tutto l'amore che possiedi, e ama il prossimo compreso te stesso".

Lo schema è ulteriormente sintetizzabile se pensiamo all'essenza di Dio.

Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. 1Giovanni 4:8

 Se pure tu ami sei con Lui, nella misura in cui esprimi il tuo amore.


Chi vivrà vedrà.

Amen = Cosi sia.


I miei libri 📚 sono su Amazon: clicca prima su eBook Kindle e poi trascrivi 'ABRIGO Enzo libri'

Endiab

Commenti

Post popolari in questo blog

NON SI ENTRA NEL REGNO SULLA CARROZZA DORATA

LA BOMBA FINALE DELL'APOCALISSE