FUMARE? PERCHÈ?
Un rito che schiavizza Se il godimento fa male non è più auspicabile. Ieri 4 settembre 2018, erano circa le 16, ero seduto su un masso di roccia di circa una tonnellata, dentro il parco dei lupi che si trova ad Entracque. Mi stavo godendo l'ombra di un faggio e c'era una luce intensa di un sole rovente che planava lentamente verso ovest. A dieci metri di fronte a me, dandomi una visuale di mezza spalla, seduto su una panchina di legno massiccio, con la schiena appoggiata all'asse del tavolo e la faccia rivolta al sole senza cappello, c'era un vecchio che ho stimato di 70 anni. Era smilzo come un palo, sopracciglia bianche col pennacchio e lo sguardo lungo, con molta calma tirò fuori un sacchetto di nylon del volume di un gomitolo ci mise le mani dentro e cominciò a torcere qualcosa con le dita, il tutto procedeva con molta, molta flemma, intuii che stava iniziando un rito e mi concentrai a osservare. Dopo un paio di minuti tirò fuori le mani dal sacchetto e come per ...