PRANZO PER GLI OSPITI
IL PRANZO PER GLI OSPITI.

Madre e figlio mentre cucinano in attesa degli invitati.
Euforia, agitamento, e l'ansia dell”attesa.
Stanno arrivando Lucia e Francesco.
Luca e Marisa stanno preparando, la salsa per il vitello tonnato,
Vol au vent con fonduta.
Tagliatelle ai funghi, col il burro giallo di montagna.
Filetti di pollo con funghi e panna, cotti sul piano della stufa rovente.
Abbondante frutta di stagione.
Caffè.
Gli ospiti sono arrivati, mettendo fine alle scintille tra madre e figlio.
É tutto pronto, l”appetito non manca.
Ma prima i saluti e strette di mano.
Il piacere di stare insieme, sigillato dai profumi, dalla vista dei piatti adobbati, dai discorsi garruli e di memorie passate, che renderanno il tutto un bel ricordo del pranzo che consumeremo.
I vini scelti bianchi e rossi, hanno aggiunto qualche grado in più all’atmosfera del pranzo.
Un ricordo e una memoria che si sommano a quelli passati e già vissuti.
Grazie amici della vostra compagnia, che ha reso la giornata più bella, perché condividere il pane col companatico rafforza l’amicizia.
E voi ci avete portato una torta favolosa e molto buona.
Ogni dono buono e ogni regalo perfetto vengono dall’alto, perché scendono dal Padre delle luci celesti, il quale non cambia come cambiano le ombre. Giacomo 1:17
L’uomo buono tira fuori dal buon tesoro del suo cuore ciò che è buono. Luca 6:45

La Armosino nacque il 18 luglio 1848 ai Saracchi, allora frazione di Antignano e oggi frazione di San Martino Alfieri, in provincia di Asti, discendente da una nobile famiglia armena, emigrata in Italia per sfuggire alle persecuzioni dei turchi contro i cristiani.
Nel 1865 lasciò la famiglia e si trasferì a Caprera per fare da balia ai figli di Teresita Garibaldi. Qui conobbe Garibaldi e i due si innamorarono, nonostante Garibaldi avesse 58 anni e lei appena 17. All'inizio le voci sulla relazione furono solo frutto di maldicenze. In seguito, Garibaldi e Francesca si innamorarono davvero. Ebbero tre figli: tutti nati a Caprera. La loro unione durò fino alla morte dell'eroe dei due mondi, avvenuta nel 1882. E Francesca Armosino mori sull'isola di Caprera ne 1923
Il bunker sotterraneo della casa, fu il dormitorio di personaggi che hanno fatto la storia.
Non c’è infatti niente di nascosto che non diventerà evidente, e nulla di accuratamente occultato che non si saprà mai e non verrà allo scoperto. Luca 8:17
Perennemente noi calpestiamo la terra e i luoghi che in passato hanno fatto e avuto storie diverse dalle nostre.
Personalmente ho appoggiato il piede, all'albero inclinato, che si trova nella villa di Garibaldi a Caprera, pensando a quanta storia aveva fatto, quell'eroe dei due mondi .
Chi vivrà vedrà
Amen = Cosi-sia
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