LA CIRCONCISIONE È UN'OFFESA A DIO?
Dio ha creato il nostro corpo e lo definì molto buono.
Il Creatore non fece errori quando li creò.
E Dio creò l’uomo a sua immagine, lo creò a immagine di Dio; creò il maschio e la femmina. Quindi li benedisse e disse loro: “Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra". Allora Dio vide tutto quello che aveva fatto, ed ecco, era molto buono. Genesi 1:27
Dio, decretando che l'uomo avrebbe riempito la terra di suoi simili, fortificò il suo desiderio sessuale, in modo che prevalesse sulle preoccupazioni e l'impegno di allevare la prole.
Previde inoltre che, in alcune situazioni, l'uomo avrebbe avuto bisogno di uno sfogo naturale per smorzare l'eccessiva libidine e uscirne indenne.
Sapeva che il desiderio sessuale lo avrebbe sottoposto a pressioni e reso vulnerabile e fragile mediante un pensiero fisso: soddisfare il suo desiderio a tutti i costi; questo pensiero lo avrebbe spinto a compiere atti di violenza fisica.
Creando l'uomo completo, Dio non pensò che l'uomo avrebbe disonorato il suo corpo con un'eccessiva o deviante masturbazione, ma lo dotò del prepuzio per casi particolari quando l'eccessiva libidine poteva essere neutralizzata in modo autonomo, secondo natura.
L'origine di molte violenze odierne è dovuta alla mancanza di questo sfogo, etichettandolo desiderio impuro, peccaminoso, da controllare ed evitare e non come atto liberatorio di un desiderio eccessivo.
La circoncisione del prepuzio è dunque unn'offesa che si fa a Dio dicendogli: "hai sbagliato nel fare l'uomo, lo hai fatto con un pezzo di troppo, che noi correggiamo tagliandolo", inventando di fatto la circoncisione.
Anche il confessionale contribuì moltissimo a questo castramento psicologico forzato, rendendo il clero cattolico o altre denominazioni religiose, colpevoli di caricare i sensi di colpa, definendoli peccati, obbligando l'astinenza, considerando il prepuzio da non toccare alla stregua della mela proibita dell'Eden.
L'intenso desiderio, insieme al senso di colpa, castrava il confessato che col tempo avrebbe portato l'uomo ad atti sessuali violenti, a cominciare dal medesimo confessore.
Un altro taglio simile, ma meno grave, lo praticarono i medici americani del secolo scorso, i quali consideravano l'appendicite un organo di troppo, un budellino inutile che si infiammava, così decisero che fosse meglio toglierlo fin da bambini. Cosi ai neonati la toglievano, per scoprire poi che questi bambini soffrivano di stipsi, e capirono che l'appendicite era un importantissimo oliatore naturale per l'intestino.
Tornando all'origine della circoncisione, fu il patriarca Abramo, che per primo attribuì a Dio il patto della circoncisione. Dobbiamo, tuttavia, considerare l'allora situazione del suo accampamento, in cui convivevano diversi sceicchi più ricchi degli altri che si potevano permettere più mogli, lasciando ai senzaterra scapoli ben poco per sfogarsi, così probabilmente praticavano la masturbazione in modo eccessivo, Abramo pensò che la circoncisione fosse la soluzione per togliere dal campo una pratica esagerata e indecente.
Abramo per dare peso a quel patto e convincere anche i mormoratori ad acconsentire al taglio del prepuzio, lo attribuì a Dio.
Questo è il patto fra me e voi, che tu e i tuoi discendenti dopo di te rispetterete: ogni vostro maschio dev’essere circonciso. Dovete circoncidere la carne del vostro prepuzio: questo sarà il segno del patto fra me e voi. Di generazione in generazione, ogni vostro maschio di otto giorni dev’essere circonciso, sia quello nato nella tua casa sia quello che non è un tuo discendente. Ogni uomo nato nella tua casa e ogni uomo che hai acquistato con denaro dev’essere circonciso. Il mio patto, inciso nella vostra carne, deve servire come patto permanente. Se un maschio incirconciso non circoncide la carne del suo prepuzio, quella persona dev’essere stroncata di mezzo al suo popolo. Ha infranto il mio patto” Genesi 17:10
Gesù disse chiaramente che la circoncisione apparteneva alla legge che diede Mosè e che fu abolita:
Perciò riflettete: Mosè vi ha dato la circoncisione — non che essa venga da Mosè, ma dai patriarchi, (non disse da Dio, ma dai patriarca e Abramo ne fu il primo) e voi circoncidete un uomo di Sabato. Se, per non violare la Legge di Mosè, la circoncisione viene praticata anche di Sabato, come potete infuriarvi contro di me per il fatto che di Sabato ho ridato piena salute a un uomo? Giovanni 7:22
Paolo comprese il pensiero di Gesù che riconosceva che Dio ha fatto il corpo perfetto e che la circoncisione era una pratica inutile.
Infatti, né la circoncisione né l’incirconcisione hanno alcun valore; conta la fede che opera attraverso l’amore. Galati 5:5
Qual'è la situazione Oggi?
Ci facciamo le stesse domande che si fece l'apostolo Paolo:
Ma allora che vantaggio e di che utilità è la circoncisione? Romani 3:1
La circoncisione non conta nulla e l’incirconcisione non conta nulla; ciò che conta è invece osservare i comandamenti di Dio. 1 Corinti 7:19
Si deduce, primo: che la mancata osservanza della legge di Mosè relativa alla circoncisione e, secondo, che l'attribuzione della colpa per i peccati impuri che il clero assolve nel confessionale, castra i deboli.
Questi, prima o poi, come una pentola a pressione, si sfogano, con deviazioni sessuali esplosive, come fanno gli stupratori e i pedofili, e, nella forma più lieve, i frequentatori di prostitute, riducendo colui che è psicologicamente fragile come un mostro per la gente normale.
Trovo interessante il disegno di Leonardo dell'uomo 'Vitruviano', forse una sua intuizione, per considerare quel corpo libero dai sensi di colpa.
Il vantaggio che si ottiene, essendo liberi dai sensi di colpa, considerando che il corpo è perfetto, è la diminuzione dei pedofili, degli stupratori, degli omosessuali, delle lesbiche, e prostitute.
Come il taglio del budellino dell'appendicite procurava la stipsi, così il taglio del prepuzio impedisce lo sfogo dei cosiddetti atti impuri, che condannati nel confessionale generano i sensi di colpa, questi col tempo producono probabili mostri.
Pertanto sostenere la pratica della circoncisione, è una critica e un'offesa che si fa a Dio.
È una verità che, Dio ha fatto l'uomo perfetto e completo, nulla manca e nulla è di troppo.
Chi vivrà vedrà
Amen = Cosi-sia
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